Eccomi


Utente: zeulica
La poesia e' il salvagente cui mi aggrappo quando tutto sembra svanire. Quando il mio cuore gronda per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio.

Amo


L'amore in ogni sua forma, la poesia, sognare ad occhi aperti, passeggiare sul mare o nel verde, respirando immersa nella natura. I films rimasti nella mente: * V for Vendetta * Ritorno a Cold Mountain * I miei libri adorati: * Il Diavolo e la signorina Prym - P. Coelho ** Maestro di Passioni - B. Small * La vela bianca - S. Bambaren * Con i tuoi occhi - R. Battaglia * 11 minuti - P. Coelho *

Che tempo fa da me...


The WeatherPixie



Link



7sensi
AdamDron
Antares666
chiccoblu
Daimon
Dark&light
Flavio60
Gabriella
Gufoastrale
IL MIO PASSATEMPO PREFERITO...
Inatteso
Joestick71
lastsouljaz
maya
michiamanopazzo
Mimoperparlare
Oasiditenerezza
Ordinarylife
ovidio
Pino
Poetamaledetto
Principe
Raf
saganne
silyoung
stazionetermini



Feeds




Contatore



Amici on line...

Mi avete fatto visita in...
*loading* persone



Ultimi Commenti


oasiDiTenerezza in In fila,come in lont...
sevensisters in  Non ho bisogno...
DarkAndLight in Dopo una lunga e cor...



Archivio


oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006



Categorie


canzoni
citazioni
neruda
pensieri
poesia



***


Made By GeNnie †Fallen Angel†

*Sweet.Veronica.Stickers*




Kira'stickers



Heracleum blog & web tools

Template made by GeNnie †FallenAngel†




Musica



VideoPlaylist





Credits

Image & Template by
GeNnie †FallenAngel†












lunedì, 11 febbraio 2008



 

Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi
.

*** Alda Merini ***





Sussurrato da: zeulica | lunedì, 11 febbraio 2008 , 19:16 | commenti (45)





martedì, 29 gennaio 2008



In fila,

come in lontani giorni di scuola.

Qualche viso umido,

qualche bisbiglìo confuso

ed il rumore ritmico sull'asfalto.

Tristi campane

risuonano lente.

Tra le pieghe meste dell'anima

sembra penetrare

l'odore acre del fumo di chiesa.

L'ultima passeggiata insieme.



Sussurrato da: zeulica | martedì, 29 gennaio 2008 , 20:57 | commenti (24)





venerdì, 02 marzo 2007



 

Non voglio che tu te ne vada,

dolore, ultima forma

di amare. Mi sento

vivere quando mi fai del male,

non in te, nè qui, più lontano:

non in terra, nell'anno,

da dove vieni tu,

nell'amore con lei

e tutto ciò che fu.

In questa realtà,

sprofondata, che si nega

a sè stessa e si ostina

che mai è esitita,

che fu solo un mio pretesto

per vivere.

Se non mi rimanessi tu,

dolore, incontrastabile,

io lo crederei:

però mi rimani tu.

Che tu sia realtà mi dà la sicurezza

che niente fu menzogna.

E fin quando io ti sento,

tu sarai per me, dolore,

la prova di un'altra vita

in cui  non mi affliggevi.

La grande prova a distanza,

che esistette, che esiste,

che mi amò, sì,

che ancora l'amo.

***Pedro Salinas***



Sussurrato da: zeulica | venerdì, 02 marzo 2007 , 13:18 | commenti (25)





sabato, 24 febbraio 2007



Cerco un senso al quieto vivere,

mentre l'oblìo ignora i desideri.

Invano spengo luci sul sentimento,

mutando in notturna randagia d'amore.

Vago nel buio silenzio di ciò che mai vedrò,

calcando, sul cuore, orme di un fantasma.

Melanconico abbraccio colmo d'assenza

si dischiude a ciò che mai c'è stato,

ma che tutto fu in me.



Sussurrato da: zeulica | sabato, 24 febbraio 2007 , 17:48 | commenti (15)





venerdì, 09 febbraio 2007



"La filosofia dell'amore" di P. Bysshe Shelley

Le fonti si confondono col fiume
i fiumi con l'Oceano
i venti del Cielo sempre
in dolci moti si uniscono
niente al mondo è celibe
e tutto per divina
legge in una forza
si incontra e si confonde.
Perché non io con te?

Vedi che le montagne baciano l'alto
del Cielo, e che le onde una per una
si abbracciano. Nessun fiore-sorella
vivrebbe più ritroso
verso il fratello-fiore.
E il chiarore del sole abbraccia la terra
e i raggi della Luna baciano il mare.
Per che cosa tutto questo lavoro tenero
se tu non vuoi baciarmi?

**********



Sussurrato da: zeulica | venerdì, 09 febbraio 2007 , 23:27 | commenti (20)





mercoledì, 31 gennaio 2007



Le apparenze fluttuano nella mente

e la realtà  è pietra

che si sgretola dolorosamente.

Polveri di illusioni negli occhi

che ,inariditi dal passato,

non trovano lacrime per rigenerarsi.

Ci affidiamo, nel buio, ad altri sensi,

ma nei gesti insicuri

rivivono copie di carezze apprese.

Ormai non si ascolteranno che silenzi.

L'equilibrio rimane nelle sole apparenze.



Sussurrato da: zeulica | mercoledì, 31 gennaio 2007 , 23:13 | commenti (18)





mercoledì, 24 gennaio 2007



"Stati d'animo"

 

L'alito del cielo lambisce guance

solcate da fiumi salati.

Scende il purpureo calore

lungo il greto della vita,

lasciando sul palmo coauguli d'essenza.

La mano stringe

con forza convulsa.

Aggrappata ad un ramo di rovo.



Sussurrato da: zeulica | mercoledì, 24 gennaio 2007 , 21:03 | commenti (11)





giovedì, 18 gennaio 2007



Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.
Un angelo lo accontentò.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà.
"Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida.
"Con tutto quel ben di Dio davanti!"
"Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca"
Il coraggioso samurai rabbrividì.
Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti.
Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!
Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi.
Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.
C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
"Ma com’è possibile?", chiese stupito il coraggioso samurai.
L’angelo sorrise:
"All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino".
Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
Oggi.

* Paradiso & Inferno * (fiaba cinese)



Sussurrato da: zeulica | giovedì, 18 gennaio 2007 , 20:29 | commenti (12)





venerdì, 12 gennaio 2007



"LA TUA NOTTE"

Avvolta e protetta dalla tua notte buia,

tela dipinta che nessun astro conosce,

ritrovo il tuo dire, come frase già udita,

sapendo, in realtà, che mai fu pronunciata.

Il tempo che scorre lascia tracce di te

nel pensiero che incombe sulle mie volontà,

disarmante empatìa fa d'ogni tuo verbo una scìa

che tra brividi e sospiri raccolgo sulla pelle

e la tua notte, su me, non è più senza stelle.



Sussurrato da: zeulica | venerdì, 12 gennaio 2007 , 19:08 | commenti (14)





mercoledì, 03 gennaio 2007



Puoi

allontanarmi

ma

non

perdermi.



Sussurrato da: zeulica | mercoledì, 03 gennaio 2007 , 22:30 | commenti (18)